Titolo: Nuova Vita
Tecnica: grafite e acrilici su tela (60x80)
Questo è un dipinto finito da poco, giusto qualche giorno.
Ho pregato tanto quando era ancora un'idea, poi uno schizzo e mentre dipingevo. Pregavo che su quella tela potessi dipingere qualcosa che facesse piacere a Dio, che parlasse al cuore delle persone.
Io penso che non sia difficile capirne il significato, alcune persone a me molto care lo hanno colto subito, hanno sentito un' emozione dentro, provato dei sentimenti, dei ricordi...proprio ciò che volevo esprimere e comunicare, e di questo sono grata a Dio!
Riassumo di seguito il messaggio che contiene.
E' subito evidente che si tratta di un volto diviso a metà, nella metà di sinistra il volto è triste, angosciato, l'espressione e i colori lo sottolineano.
Una donna con le sembianze di un albero a sinistra ne spiega il perchè: essa ha un vuoto interiore. Nella propria vita affonda le sue radici in una terra che sembra evanescente, che non ha certezze, quindi nelle cose materiali; i suoi rami non danno frutto, sembrano non avere più vitalità e ciò perchè una persona può fare mille cose, trovarsi mille impegni, riuscire anche in certe imprese ma alla fine, nei momenti di profonda riflessione, in quei momenti in cui rimarrà sola con se stessa e guarderà dentro il proprio cuore, scoprirà che nessuna di quelle cose durante la sua esistenza ha colmato quel vuoto in fondo al cuore.
Tutte le cose che fa, come foglie secche vanno via, lei cerca di trattenerle attraverso una rete di sistemi alla quale vuole appartenere per sentirsi valida, sentirsi viva... ma tutte le sue opere, (le foglie) continueranno a scivolare via. E' in un ambiente scuro, anche se in lontananza esiste qualche bagliore di luce, le tenebre stanno per avvolgere il suo essere.
L'altra metà del viso è quella che sceglie Dio, che è rinata spiritualmente, che aspira alle cose di Dio. E' solare, vitale, e sorride. La figura vicino a destra, al contrario dell'altra, sembra eterea, volare verso l'alto, nessuna radice in una terra che passa in fretta. E' più il lato spirituale che viene sottolineato: la sua vita rifiorisce, la rete si scioglie ed ecco che si trasforma in steli con foglie che seguono il movimento dei fiori, dei petali che danzano davanti alla luce celeste e divina dalla quale la nuova donna, la nuova vita, si lascia inondare.Ho visto i due volti da piccola, nell'espressione di mia madre. In un momento di depressione, dopo aver fatto tanto, nell'aver dato amore e conforto a chi ne aveva bisogno, una profonda paura e solitudine la rapì. Nel suo cuore capì che tutte le cose che poteva fare, non servivano a colmare il vuoto interiore che ogni uomo prima o poi sente. Aveva improvvisamente paura della sofferenza, della morte ... Lei pensava si trattasse di quella fisica, ma oggi sono sicura che direbbe spirituale. Difatti come conseguenza, senza che nessuno le dicesse niente, cominciò a leggere un libro di racconti biblici per bambini che io avevo custodito sin da bambina. Era alla ricerca di Dio. Pian piano capì che quel vuoto in fondo al cuore aveva la forma di Dio, e poteva essere ricolmato solo da Lui.
Dio si servì di quel momento cupo e scuro per avvicinarla a Se ed offrirle amore, perdono e salvezza.
Ho rivisto in me le stesse espressioni, per altri motivi e situazioni usate anche queste da Dio affinchè potessi aggrapparmi a Gesù che ha vissuto su questa terra da uomo ed ha sperimentato il dolore e la sofferenza, ha provato il distacco e l'abbandono del Padre quando su di Sè ha preso i peccati di ognuno. Grazie a Lui, che ha parlato al mio cuore, sono rinata e Gli appartengo.

"Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me." Gesù (Apocalisse 3:20)
Apri la porta del tuo cuore.
PADRE VENGO A TE...




